Viviamo dunque una nuova dimensione temporale. La vita sociale, che un tempo si offriva a esempio di relativa permanenza, è ora garanzia di impermanenza. Il che, viste le attuali condizioni del mondo, si presenta come una promessa. E tuttavia questo significa sentirsi più soli di prima, davanti all’enigma dei due tempi delle nostre vite. Nessun valore sociale assicura più il tempo della coscienza. O, per essere più precisi, nessun valore sociale riconosciuto è in grado di farlo. In determinate circostanze - penso a Che Guevara - la coscienza rivoluzionaria svolge tale ruolo in modo nuovo
— John Berger

