Telegramma a Jean- Paul Philippe
Affacciato a un treno che corre nella notte / ti chiedi se è Piazza del Campo o Singapore. /Se vuoi cambiar di posto fai un saltello, / pochi centimetri e sei all’equatore. / Dall’equatore ai poli il passo è breve , / il metro da usare è tutto tuo. / Se il mondo è di meridiani o paralleli, / basta non essere chiuso nel reticolo: /non fare il prigioniero e apri una breccia / con le cesoie che gli dei ti hanno concesso. / Hanno due belle lame, è poco e tutto: / la Fantasia e il Diritto di sognare.
Antonio Tabucchi - “Racconti con figure”
1 note

